COME SCEGLIERE LA SICUREZZA PER LA VOSTRA CASA? Ecco la guida in 9 punti

2) EQUILIBRIO. Una cosa molto importante in termini di sicurezza e l’equilibrio: inutile installare una porta blindata classe 4 e montare semplici finestre con un paio di incontri a fungo (a breve una guida su incontri a fungo) una simile configurazione ha senso sono se abitiamo all’ultimo piano di un grattacelo. Dove l’unico accesso utile e appunto l’ingresso principale. Quando si progetta la sicurezza è importante sapere chi sono i nostri probabili nemici, la difesa va sempre proporzionata all’offesa.

3) Analizziamo la zona.  In termini di passato presente e futuro avete pensato a cosa è successo o cosa potrà succedere al vostro quartiere? Se ad esempio abitate in una zona tranquilla, come pensate che si evolverà la zona dove abitate magari a seguito dell’apertura di una certa attività o ad un nuova viabilità stradale? A quale piano siete? Siete di fianco ad una caserma della polizia o in una zona ad alto tasso di criminalità?

4) Analizziamo le risposte ai punti precedenti. Se le risposte a queste domande sono “buone”, serve solo un minimo di sicurezza. In tal caso il mio consiglio è un sistema di allarme semplice (leggi guida ai sistemi di allarme). Un infisso con ferramenta wk1 (leggi la guida sugli incontri a fungo) e un sistema oscurante tradizionale. Se ti serve una sicurezza superiore il consiglio è di rinforzare la parte oscurante con una protezione superiore, magari in classe 2 antieffrazione. Se ti serve una sicurezza media allora è meglio pensare o ad un inferriata o ad un oscuramento in classe 3 antieffrazione, andiamo ad analizzare cosa è possibile fare al riguardo:

A) Installare un oscurante normale (cos’è un oscurante? è una tapparella o persiana o scuro) e aggiungere un’inferriata. In questo caso l’allarme potrebbe suonare appena si forza l’oscurante e successivamente il ladro si troverebbe la “sorpresa inferriata”. Sappiamo che il malvivente decise se proseguire il colpo nei primi due tre minuti (dati della polizia italiana).

b) Installare il solo oscurante ma del tipo blindato, ne esistono classe 2, 3 o 4. In questo caso la sicurezza si ha solo ad oscurante chiuso, un po’ scomodo durante il giorno. Il vantaggio è che un oscurante è più resistente al taglio rispetto ad un inferriata di pari classe anti effrazione. Infatti nelle mie prove, con una semplice sega a mano è stato possibile aprire un inferriata classe 3 in meno di cinque minuti e facendo poco rumore. Sempre che non ci sia un sistema di allarme con sistema di rilevamento di movimento (come consiglio sempre).

Per chi è in situazioni di alto. Rischio ed ha un budget elevato il mio consiglio è: infissi almeno classe 2 antieffrazione con vetri antivandalismo p4 o p6, oscurante classe 3 o 4 e inferriate di sicurezza classe 3 o 4. Anche di quelle a scomparsa, ce ne sono anche dei modelli motorizzati molto pratici e sicuri. Con una antifurto complesso è possibile collegare tutto insieme e mettere la casa in sicurezza con un solo tasto. È inoltre possibile creare scenari in modo da far credere che ci sia qualcuno in casa anche quando siamo fuori in vacanza.

5) Analizzare i dati. Le statistiche sui furti nelle abitazioni private dicono che un malvivente medio difficilmente tenta l’effrazione passando per i vetri, perché rende l’effrazione rumorosa e pericolosa, sconsiglio in situazioni normali l’utilizzo di vetro blindati, un semplice vetro triplo con doppio antinfortunistico è l’ideale nella maggioranza dei casi. Ricordate l’equilibrio è fondamentale.

6) Porta di ingresso con autochiusura.  Consiglio di installare un minimo di classe 2 se priva di oscuramento e se potete permettervelo un sistema di auto chiusura che sia meccanico o motorizzato. Ricordatevi di lasciare una copia di chiavi nascoste da qualcuno di vostra fiducia in caso rimaniate chiusi fuori casa. Inoltre è importante prevedere un cilindro con chiavi a duplicazione protetta per essere sicuri che nessuna abbia fatto copie e avere la funzione di ricifratura nel caso le perdiate insieme ai documenti. Di solito queste situazioni avvengono nel weekend o la sera tardi quando il tecnico non è disponibile. Tale funzione permette con una semplice chiave di emergenza di annullare le altre chiavi tra cui quelle perse. (Leggi articolo sui cilindri di sicurezza).

  7) dormite sereni. Una cosa che consiglio sempre è di dotare la casa di zone di sicurezza, ad esempio la zona notte, se è possibile dotate questa zona o queste camere di porte blindate da interno antieffrazione classe 3. Il malvivente non se le aspetta ed almeno voi sarete in sicurezza e potrete chiamare le forze dell’ordine. Queste cosiddette panic-room sono molto utili anche quando siete fuori casa per lavoro o in vacanza. Potete infatti mettervi i tutti gli oggetti di valore e come un Cavò per le cose importanti che saranno sempre  protette.

8) tipologia di aperture sicure. Inoltre vi ricordo che 1 anta apribile è sempre meno sicura di un fisso, che un 2 ante è molto meno sicura di 1 anta è che 3 e 4 ante sono veramente poco sicure. Inoltre le vetrate scorrevoli di base sono meno sicure di quelle a battenti.

9) Affogatevi nell’acqua alta . Ovvero affidatevi a dei professionisti, Fatevi dare una copia dei certificati anti effrazione e assicuratevi che i prodotti vengano istallati con i giusti fissaggi, una finestra sicura mal posata non è altro che una finestra poco sicura.

La sicurezza nostra, dei nostri cari e delle cose che abbiamo sudato per averle è una questione molto importante. Affidatevi a chi conosce il proprio mestiere.

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Buona sicurezza a tutti


William Bisacchi

p.s. la sicurezza è incentivata dallo stato che vi va risparmiare fino al 50% e da schuco che fino al 31/06 vi fa risparmiare 100€ ogni infisso con classe di resistenza 2 o 3. Affrettatevi

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