Perchè scegliere un controtelaio Termico?

PERCHÉ RICHIEDERE UN CONTROTELAIO TERMICO

Perchè il mondo ed in particolare il “mondo finestra” è cambiato:

Negli anni 70 c’era la prinz, costava circa 820 mila lire, poi c’era il telefono a gettoni ( speciali monete marroni che te le scambiavano per 200lire), poi c’era il mangiacassette, c30 c60…prova a spiegare a tuo figlio che ha l’ipod nano con dentro 6 mesi di musica che cosa erano le cassette da 60 minuti….
Ah c’erano anche i controtelai in legno massello di abete e in lamiera zincata, i controtelai del nonno….
le finestre sono cambiate molto come spessori, ferramenta, le guarnizioni sono cambiate, i vetri si sono evoluti in maniera incredibile…tutto è cambiato tranne i controtelai…è normale?

Certo che no, ma siccome il controtelaio si monta sotto la finestra e non si vede più… per tanti anni si è continuato ad usare controtelai antiquati che generano ponte termico che a sua volta può generare muffa e condensa.

Un altro errore comune è utilizzare controtelai in legno massello di abete che non ha caratteristiche statiche adeguate per sostenere un infisso a triplo vetro come quelli che si montano oggi.
Inoltre i legni masselli poveri come quello di abete sono legni troppo “vivi” tendono a muoversi e le finestre montate su questi controtelai daranno probabilmente problemi di registrazioni continue.

Noi vogliamo che il vostro muro rimanga perfetto, che le finestre funzionino bene e che siano sicure, per questo utilizziamo solo controtelai isolati e adeguati a contenere i nuovi infissi ad alte prestazioni.

Nella seguente immagine termografica (una fotografia termica) di un confronto tra il vecchio controtelaio del nonno e il nuovo controtelaio isolato. Nel punto freddo dove si hanno sono 13 gradi si possono formare muffe e si disperde molto calore, con il controtelaio termico 17 gradi garantiscono il perfetto isolamento e la “salute” del muro (così come richiesto dagli standard casaclima).
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Il controtelaio ha la funzione di preparazione del foro finestra e si raccorda con il muro interno ed esterno. Deve essere stabile, isolante e duraturo nel tempo.

I nuovi controtelai termici hanno il “quarto lato” ovvero il lato inferiore isolante, questo serve per eliminare i ponti termici tra bancale (marmo) esterno ed interno.

Se hai il cappotto esterno è indispensabile utilizzare un sottobancale isolante, altrimenti si avrà un forte ponte termico, in quel punto è come se il cappotto non fosse stato eseguito.

Alleghiamo un immagine di come va fatto il nodo inferiore:

 

 

 

 

 

 

 

 

Altri fattori importanti dei controtelai sono i profili di raccordo interni ed esterni: costruiti con materiale ammortizzante vengono utilizzati internamente per evitare crepe e muffe nel punto di raccordo tra intonaco e controtelaio e esternamente per eliminare infiltrazioni nel raccordo tra cappotto e controtelaio. La barriera vapore integrata nel profilo permette l’impermeabilità del giunto tra telaio e muro:

 

 

 

 

Dopo aver scelto le tue nuove finestre, fatti consigliare anche il giusto controtelaio! E assicurati che sia previsto il quarto lato o sottobancale

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